mercoledì 13 maggio 2009

Chiusa con un altro pareggio l'annata casalinga

PAGANI - Termina con un pareggio a reti bianche l'ultimo impegno stagionale della Paganese. L'ennesimo risultato di parità rimanda all'ultima gara stagionale la salvezza della squadra azzurrostellata. Il pareggio di domenica ha portato a nove i risultati utili consecutivi della compagine azzurra, battendo anche il record di otto risultati utili della formazione 2006/2007 che venne promossa in terza serie; il record, tuttavia, appartiene alla Paganese 2005/2006 che non conobbe sconfitta per quattordici gare. Tornando al presente, meno confortante il dato che vede la Paganese vittoriosa in casa soltanto contro il Taranto in tutto il girone di ritorno. E viene da preoccuparsi proprio pensando alla stagione 2006/2007 quando la Paganese costruì soprattutto fra le mura amiche una promozione inaspettata. Adesso toccherà rimboccarsi le maniche e cercare il decimo risultato utile consecutivo in terra stabiese in casa di una formazione a cui un punto starebbe bene per il raggiungimento dei play-out, ma che cercherà di vincere per incrociare il meno quotato Foligno negli spareggi salvezza. Per la gara del "Menti" ritornerà a sedere in panca il tecnico Capuano, squalificato nelle ultime due giornate, il grande ex di questo atteso match che ritornerà a Castellammare, in una città che porta nel cuore per i tanti successi ottenuti quando era al timone di quella corazzata. Non ci sarà il suo secondo, che era il suo vice anche ai tempi della Juve Stabia, Alfonso Pepe, squalificato dal Giudice per due giornate, per l'allenatore in seconda si tratta della terza squalifica stagionale, senza contare l'allontanamento durante la gara d'andata contro la Real Marcianise. Per restare in tema di squalifiche, inibito fino al 30 giugno a svolgere ogni attività in seno alla FIGC anche il team manager Filippo Raiola, che domenica sedeva in panchina, oltre all'ammenda di 3500 € inflitta alla società.

Gli spiacevoli episodi avvenuti a gara terminata, fra due tifoserie che non si capisce perchè siano venute a contatto, ma soprattutto senza che nessuno di dovere fosse presente al momento, sono da condannare. Fino a quel momento si poteva parlare di una tifoseria azzurrostellata davvero fantastica: prima l'ultimo saluto ad Emanuele Belluno, momento toccante per tutti i 4000 che riempivano gli spalti del "Torre", poi l'incitamento, purtroppo invano, verso i propri beniamini ma poi lo spiacevole episodio a rovinare tutto.

Infine, per la gara-salvezza mancherà anche Simone Berardi, per recidività in ammonizione (XI infrazione), mentre ritornerà il capitano Roberto De Giosa, che ha scontato, come Capuano, due giornate di squalifica.

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

sabato 9 maggio 2009

Tutti insieme per centrare la salvezza

PAGANI - Per ogni squadra ci sono partite che valgono una stagione intera, e questa con l'Arezzo per la Paganese vale un intero campionato, con tutti gli sforzi, le gioie e i momenti difficili che l'hanno caratterizzato. Gli inviti alla cittadinanza a riempire gli spalti del "Torre" non si sono fatti attendere e sono stati numerosissimi. Probabile dunque che l'affluenza allo stadio sia buona, agevolata anche dall'abbassamento dei costi del biglietto da parte della società. In settimana non sono mancate neppure le polemiche di Capuano, a nome dell'intera società, verso una parte della stampa e i cosiddetti "tirapiedi" che vogliono il male della Paganese e sono pronti ad attaccare soltanto. Adesso è arrivato il momento anche di rispondere sul campo ed allontanare le critiche, che, obiettive o non, vanno comunque rispettate. I giocatori sono molto carichi e sentono forte il sostegno che sta arrivando dai tifosi, che si sono stretti attorno alla squadra, consci che in questo momento il loro aiuto è fondamentale. Dopo l'ultimo allenamento al "Torre" di ieri pomeriggio, prima della rifinitura disputata sempre allo stadio cittadino, mister Capuano ha diramato le convocazioni ed imposto il ritiro anticipato per preparare senza distrazioni la sfida di domenica. Tutti gli effettivi, eccetto lo squalificato De Giosa, sono stati inseriti nella lista dei 19. Quindi anche gli indisponibili, tra cui anche il capitano, parteciperanno al ritiro pre-gara. Per quanto riguarda la tattica, il vulcanico Eziolino, che come nella gara d'andata sarà squalificato, vorrebbe optare per il 3-4-2-1 spregiudicato, anche se non è detto che riproponga il suo classico 3-5-2. Nonostante ciò, la linea difensiva sarà sempre la stessa: ci saranno Taccola, Chiavaro ed Astarita a fare da barriera al riconfermato Melillo. Il giovane portiere in settimana ha dichiarato che vorrebbe restare anche l'anno prossimo a Pagani e non è detto che la società non accontenti la sua volontà, alla luce anche delle sue brillanti prestazioni. A comporre la linea mediana di centrocampo ci saranno Berardi e Caracciolo. Dubbio, invece, sugli esterni; Esposito a parte, si contendono una maglia Bacchi, Iraci ed Imparato. Nel caso giocasse il primo, agirà sull'out di sinistra con Esposito a destra; qualora sarà uno dei due giovani a scendere in campo, il centrocampista partenopeo sarà dirottato a sinistra. Il tridente offensivo sarà composto da Diogo e Fanasca alle spalle di Zarineh. Se Zarineh e Fanasca vogliono incrementare il loro personale score, il fantasista brasiliano sarà alla ricerca del suo primo gol son la casacca azzurrostellata. Nel caso Capuano voglia optare per la linea di centrocampo a cinque, il sacrificato sarà proprio Diogo, con Cucciniello che prenderà posto al fianco di Berardi e Caracciolo.
Non se la passa bene, invece, Marco Cari. Non può contare sull'Arezzo migliore per cercare di contrastrare la Paganese e magari mettere su qualche punto utile alla rincorsa verso i play-off. La lista degli indisponibili in casa granata è lunghissima: Bondi e Cavagna sono stati squalificati dal Giudice Sportivo, mentre saranno assenti per infortunio Baclet, Beati ed Ambrogioni. Recuperato in extremis Lauria, per il quale però ci sarà soltanto panchina. Problemi in settimana anche per il portiere Paoletti: l'estremo difensore non si è allenato regolarmente durante gli ultimi giorni, ma dovrebbe stringere i denti e scendere in campo a difendere porta granata. In preallarme l'ex di turno, Mimmo Botticella. Cari quindi riproporrà il collaudato albero di Natale. Davanti a Paoletti, ci saranno da destra verso sinistra Djuric, Terra, Conte e Grillo. Agirà da playmaker Bricca, più larghi Croce e Matute. Dietro all'unica punta che sarà Chianese si posizioneranno Vigna e Longoni. Probabile anche che l'Arezzo scenda in campo con il 4-4-2, con Vigna a scalare sulla linea di centrocampo, Longoni in panca e Turienzo al fianco di Chianese.
Il direttore di gara sarà il signor Gennaro Palazzino della sezione di Fiumicino; gli assistenti saranno Massimiliano Martini della sezione di Monza e Michele Alverdi della sezione di Como.
Domani però ci sarà un motivo in più per cui vincere: in settimana è venuto a mancare in circostanza tragiche un giovane paganese, Emanuele Belluno, di soli 17 anni. La società ha reso noto che sarà ricordato con un minuto di raccoglimento prima del fischio d'inizio.

Danilo Sorrentino - www.tuttalac.it

domenica 26 aprile 2009

Ancora pareggio, e la classifica non sorride

PAGANI - Continua l'astinenza da vittoria per la Paganese, anche nel match interno contro il Foggia di Novelli. Di contro salgono a sette i risultati utili consecutivi degli azzurrostellati che sta tenendo in suspence i propri sostenitori, già pronti a brindare alla salvezza. Terranno almeno fino alla gara con l'Arezzo, salvo sorprese in quel di Sorrento, le loro bottiglie in frigo, anche se oggi la Paganese ci è andata veramente vicino. Ma come al solito poca finalizzazione degli uomini di Capuano. Il tecnico salernitano opta per il 3-5-2, con De Giosa ed Imparato sugli esterni che fungono da stantuffi sulle corsie laterali. Esposito ancora al centro al fianco di Cucciniello e Berardi, mentre colleziona l'ennesima panchina il brasiliano Diogo. Dalla parte opposta, mister Novelli recupera in extremis Zanetti e lo affianca a Lisuzzo in difesa, Colombaretti vince il ballottaggio con Pezzella in difesa a sinistra, mentre è confermato Velardi a centrocampo con Pecchia e D'Amico. Tridente mascherato con Malonga e Troianiello a supporto di Salgado.
Come di consuetudine, i circa 2000 del "Torre" assistono ad un primo tempo di assoluta tranquillità, con le due squadre che si annullano a vicenda e non riescono a far prevalere il proprio gioco. Allora i padroni di casa ci provano al 18' sugli sviluppi di un corner, con l'ex Esposito che confeziona un cross per De Giosa che di testa chiama al miracolo Bremec. Il portiere iberico si salva in angolo. Da quest'ultimo scaturisce il tiro di Taccola, deviato ancora in corner dalla testa di un difensore rossonero. Al 31' e al 34' due sussulti degli ospiti; prima Taccola chiude in angolo un'incursione in area di Pecchia, ben servito da Troianiello, poi Melillo salva su Malonga che da pochi passi di sinistro calcia sull'estremo difensore azzurro. Queste le uniche palle gol della prima frazione.
Quindi Capuano prova a ridisegnare la propria squadra, inserendo nella ripresa Bacchi e lasciando negli spogliatoi Astarita con il conseguente spostamento di De Giosa in difesa. Nessuna variazione da parte di Novelli. Due giri di lancette e subito si rende pericoloso Zarineh, che ci prova da fuori; conclusione potente, ma non precisa, infatti finisce alta sulla traversa. Cinque minuti più tardi il giovane Velardi emula l'italoiraniano: stesso effetto con la palla che questa volta termina alla destra della porta difesa da Melillo. Al 55' Imparato serve Fanasca in area, ma in posizione defilata. L'attaccante romano si accentra dopo una serie di finte e scocca il tiro che viene bloccato a terra da Bremec. Subito dopo ha inizio la girandola di sostituzioni. Capuano toglie l'ex di turno Esposito, mandando nella mischia Diogo, ed Imparato per inserire Iraci. Novelli invece toglie il giovane Velardi per Mancino e passa al 4-4-2 con l'inserimento di Germinale in luogo dello spento Malonga. Tuttavia la gara si spegne, pochi i sussulti da una parte e dall'altra. Il match si riaccende solo nell'ultimo quarto: ci prova il neo-entrato Mancino direttamente da calcio d'angolo: traiettoria insidiosissima, Melillo si salva anche con l'ausilio del montante. Al 81' Cucciniello viene liberato al tiro da un compagno fuori dall'area, ma la sua conclusione mancina è un tiraccio che termina quasi in fallo laterale. Cinque minuti dopo Diogo scherza con la palla fuori area, non ha compagni a cui appoggiare, quindi prova il tiro. Bremec, più da pallavolista che da portiere, manda in angolo. Sugli sviluppi ancora prodigioso l'estremo satanello, che questa volta blocca in due tempi un'incornata di De Giosa. Nell'ultimo dei cinque minuti di recupero, ultima occasione della gara sul destro di Berardi: il tiro del "rosso" è rimpallato in area, azione convulsa e Diogo finisce a terra. C'è un fischio, ma è il primo dei tre che pone fine alle ostilità. Proteste azzurrostellate che non si fanno attendere, con Capuano tra i più scatenati e il signor Barbeno che lascia il campo tra i fischi del "Torre" scortato da alcuni agenti.
Ancora un'opportunità persa dalla Paganese di uscire dalla lotta salvezza. Ora la strada si fa in salita, in virtù anche dei risultati sfavoreli provenienti dagli altri campi. Ora dalla zona play-out la Capuano-band è distante solo tre lunghezze e domenica c'è l'ostica trasferta di Sorrento, dove hanno perso colpi sia Crotone che Gallipoli, prime due forze della classe.

IL TABELLINO

PAGANESE: Melillo 6.5, Chiavaro 6, De Giosa 6.5, Berardi 7, Astarita 5 (dal 46' Bacchi 5.5), Taccola 6, Esposito 5.5 (dal 60' Diogo 5.5), Imparato 6 (dal 66' Iraci 6), Zarineh 5, Fanasca 6.5, Cucciniello 5.5. A disp.: Pantanelli, Legittimo, Capodaglio, Fiorentino. All. Capuano 6

FOGGIA: Bremec 7, Pedrelli 6, Colombaretti 6, Velardi 5.5 (al 58' Mancino 6), Zanetti 6.5, Lisuzzo 6.5, Troianiello 6.5 (al 84' Piccolo sv), Pecchia 6.5, Malonga 5 (al 65' Germinale 6), Salgado 5, D'Amico 5.5. A disp.: Milan, D'Andrea, Pezzella, Trezzi. All. Novelli 6.5

ARBITRO: Sig. Luca Barbeno della sezione di Brescia, 5.5

ASSISTENTI Andrea Crispo (Genova) 5.5, Fabiano Preti (Mantova) 6

AMMONIZIONI: De Giosa, Berardi, Germinale

ESPULSIONE: al 75' allontanato D'Eboli dalla panchina

NOTE: Settore ospiti chiuso, 2000 spettatori circa. Angoli 7-3. Recupero 1' pt, 5' st.

Danilo Sorrentino - www.tuttalac.it

sabato 25 aprile 2009

Obiettivo vittoria

PAGANI - Ritornare a vincere tra le mura amiche per raggiungere quota 40 punti, che vuol dire salvezza: è su questo che Capuano ha preparato i suoi durante la settimana. Non sarà facile perchè di contro c'è un Foggia scatenato, galvanizzato per aver diminuito il distacco dall'Arezzo in chiave play-off. Parlando di formazione, mister Capuano dovrà rinunciare al mediano Fabrizio Caracciolo, fermato per un turno dal Giudice Sportivo, e all'attaccante Fabrizio Lasagna, assente già da alcune partite. Per quanto riguarda quest'ultimo, pare che dovrebbe riaggregarsi al gruppo già dalla settimana prossima, dopo aver concluso il periodo di terapie in Sicilia per curarsi dal persistente mal di schiena. Sulla scia di quanto visto nell'amichevole di metà settimana allo "Squitieri" di Sarno contro la locale formazione, pare che Capuano voglia giocarsi il tutto per tutto ed inserire dal primo minuto in contemporanea Diogo, Fanasca e Zarineh, esperimento già provato contro il Pescara. Tra i pali troverà spazio ancora il giovane Melillo, che davanti a lui potrà disporre del "Vichingo" Mirko Taccola, affiancato da Astarita, in gran spolvero nel test infrasettimanale, e da Chiavaro, in vantaggio su Imparato. A centrocampo De Giosa a sinistra, in vantaggio su Bacchi, ed Esposito a destra. E' proprio su quest'ultimo che Capuano si affiderà, l'ex dal dente avvelenato. Il centrocampista partenopeo è un ex di turno e vorrà ripetere l'impresa compiuta da un altro ex, Tisci, all'andata, quando con un euro gol spense le speranze di vittoria dei satanelli. A comporre la diga centrale ci saranno il giovane Cucciniello con al suo fianco il "rosso" Berardi, uno dei migliori in campo domenica scorsa. Come già anticipato prima, ci sarà spazio molto probabilmente dal primo minuto per il fantasista brasiliano Felipe Diogo, lasciato inspiegabilmente in panca domenica, alle spalle di Fanasca e Zarineh, in cerca di gol per incrementare le loro segnature in classifica marcatori. Ci sarà sicuramente spazio nella ripresa per Danilo Bacchi, magari per dare più spinta sulla fascia sinistra nel caso la gara fosse ancora bloccata sul risultato di parità.
Sul fronte opposto, mister Novelli, concittadino di Capuano, dovrà fare a meno dei difensori centrali titolari Zanetti e Burzigotti, infortunati. Il tecnico rossonero rilancia una squadra d'attacco in cerca di punti pesanti per non perdere contatto dall'Arezzo. Formazione già fatta per i satanelli che schiereranno Bremec in porta, Pedrelli a destra, Colombaretti e Pezzella in ballottaggio per una maglia a sinistra, mentre i due centrali saranno D'Andrea e Lisuzzo, coppia inedita. Ritorno in campo anche per Pecchia a centrocampo al fianco di D'Amico e Velardi o Trezzi. Terzetto d'attacco composto da Troianiello, giocatore proveniente dalla B, e Malonga, di proprietà del Torino, ai lati di Salgado, a segno domenica. L'attaccante si è reso protagonista in settimana di alcune dichiarazioni al vetriolo nei confronti della società. Ci sarà quindi panchina almeno per Germinale.
La gara sarà giocata senza supporters pugliesi, a cui è stata vietata la trasferta. Dirigerà l'incontro il signor Luca Barbeno della sezione di Brescia; i suoi assistenti saranno i signori Andrea Crispo di Genova e Fabiano Preti di Mantova.

Danilo Sorrentino - www.tuttalac.it

domenica 19 aprile 2009

Fanasca non basta: è 1-1

PAGANI - Non basta il tanto voluto gol dell'ex Fanasca ad inizio ripresa per battere le Fere e portarsi definitivamente fuori da questa lotta per evitare i play-out. La beffa si consuma al minuto 86 e porta la firma di Romano Tozzi Borsoi. Continua però la striscia positiva della Paganese, che sale a quota sei risultati utili consecutivi. Guardando al rettangolo verde, scopriamo che Capuano si affida al suo 3-5-2, preferendo lasciare Diogo inizialmente in panchina. Esposito è tra i centrali di centrocampo, a destra ci va Iraci, dall'altra parte De Giosa. Astarita in difesa. Baldassarri risponde con il 4-4-2, affidandosi a Rigoni e Perna in attacco e lasciando Concas in panchina insieme a Piccioni, rilevato da Morello. Del Grosso ancora sulla linea di centrocampo.
Il primo tempo è praticamente nullo, poche le occasioni da segnalare. Si parte al 16' con una punizione dalla destra di Esposito che invita Astarita allo stacco di testa. La conclusione del difensore napoletano è bloccata a terra dall'estremo difensore Visi. 3' più tardi Rigoni sciupa una ghiotta opportunità: servito in area sul filo del fuorigioco da Del Grosso, solo davanti a Melillo, appoggia per il portiere azzurrostellato. Le squadre sembrano timorose e non riescono a tessere trame di gioco capaci di smarcare l'uomo davanti alla porta, così al 35' ci prova Papini da 25 metri, ma la sua conclusione centrale è facile preda di Melillo. Il primo tempo si chiude dopo 2' di recupero con Eziolino Capuano che già medita sui cambi da fare ad inizio ripresa.
Secondo tempo che comincia, appunto, con un doppio cambio per i padroni di casa: fuori i baby Iraci e Cucciniello, spazio a Diogo e Berardi. Assetto tattico che passa al 3-4-1-2, con Esposito nella sua naturale posizione di esterno destro. Berardi al primo giro di lancette va subito al tiro, bloccato senza problemi da Visi. L'estremo difensore però non può nulla al 3': Diogo ed Esposito scambiano sulla destra, quest'ultimo fa partire un cross teso, raccolto sul secondo palo da Fanasca che in girata trafigge l'estremo rossoverde. 1-0 e partita che passa completamente nelle mani della Paganese, che potrebbe raddoppiare già 2' minuti dopo con Zarineh, bravo a girarsi in area in mezzo a tre avversari e a tirare, ma la sua conclusione fa solo la barba al palo. Al 9' punizione dalla destra di Diogo, Zarineh svetta più in alto di tutti, ma ancora una volta la sua incornata sibila il palo alla destra di Visi. 300 secondi e Zarineh si rende ancora protagonista con una sponda aerea per Diogo, il quale in area si gira e tenta la voleè. Il portiere ospite è attento e blocca. Dopo 20' di assoluto predominio azzurrostellato, la Ternana si fa vedere dalle parti di Melillo con una punizione insidiosa di Rigoni deviata dalla barriera, e che costringe l'estremo azzurro a superarsi per spedire la palla in angolo. A questo punto Baldassarri intuisce che la partita può essere riacciuffata e passa all'attacco, inserendo Concas per Cardona, e, poco più tardi, Tozzi Borsoi per lo spento Perna. Tuttavia i rossoverdi non riescono ad imbastire un'azione degna di nota, così il tecnico umbro rischia il tutto per tutto mandando in campo anche la terza punta Scappini in luogo di Morello. Al 39' Taccola s'immola per salvare una spaccata di Concas, ma è soltanto il preludio al gol che arriva 2' più tardi. Rigoni vince un rimpallo in area, guadagna il fondo, fa partire un cross teso che attraversa tutta l'area piccola di Melillo e arriva a Tozzi Borsoi lasciato colpevolmente solo. Per l'attaccante è un gioco da ragazzi buttarla dentro e regalare il pareggio ai suoi. Dopo sterili tentativi da parte della Paganese e 5' di recupero, il signor Giallanza (davvero mediocre la prestazione di tutta la terna arbitrale) manda tutti negli spogliatoi.
Un pareggio che sa di beffa per chi già stava sognando la salvezza sicura. Paganese double-face quest'oggi: quella del primo tempo molto timorosa e soprattutto molto chiusa da una Ternana messa bene in campo. Nel secondo tempo con l'ingresso di Diogo, ancora una volta uno dei migliori, la musica è cambiata e ne ha risentito tutta la squadra, specie il reparto avanzato. Qualche pecca della difesa sul gol di Tozzi Borsoi che ha potuto segnare senza che nessuno glielo impedisse. Per il resto merito a Capuano, che ancora una volta ha saputo operare i cambi giusti e per poco non ha rischiato di vincere, cosa che la Paganese avrebbe comunque meritato.

IL TABELLINO

MARCATORI: 48' Fanasca (P), 86' Tozzi Borsoi (T)

PAGANESE: Melillo 6.5, Imparato 5.5, De Giosa 5.5, Caracciolo 6, Astarita 6 (dal 44' st Bacchi sv), Taccola 6.5, Esposito 6.5, Cucciniello 5 (dal 1' st Berardi 6.5), Zarineh 6.5, Fanasca 7, Iraci 5.5 (dal 1' st Diogo 7). A disp.: Pantanelli, Fiorentino, Chiavaro, Capodaglio. All. Capuano 6.5

TERNANA: Visi 6.5, Bertoli 6, Cardona 5.5 (dal 20' st Concas 6), Tedeschi 5.5, Sartor 6, Di Deo 5.5, Del Grosso 6.5, Papini 6, Perna 5 (dal 25' st Tozzi Borsoi 6.5), Rigoni 6, Morello 5 (dal 36' st Scappini sv). A disp.: Scarzanella, Di Dio, Burrai, Piccioni. All. Baldassarri 6.5

ARBITRO: Sig. Giallanza Fabio Giuseppe della sezione di Catania, 5.5

ASSISTENTI: Raparelli Alessandro della sezione di Albano Laziale 5; Felici Massimiliano della sezione di Ciampino 5

AMMONITI: Papini, Caracciolo, Taccola, Tozzi Borsoi, Del Grosso

NOTE: Giornata nuvolosa, ma mite; pioggia a fasi alterne. Spettatori 2000 circa, con una ventina proveniente da Terni. Angoli: 3-2. Recupero: 2' pt, 5' st.

Danilo Sorrentino - www.tuttalac.it

sabato 18 aprile 2009

In attesa della Ternana con l'aiuto della Madonna

PAGANI - Ritorna a giocare al "Torre" la Paganese, e questa volta torna a farlo in una domenica particolare, quella in cui in città si festeggia la Madonna del Carmelo, detta più comunemente "delle Galline". Festività tanto amata dai paganesi, che in più di una circostanza in passato, hanno trasmesso ai calciatori azzurrostellati il loro calore, portandoli fino alla vittoria. Il caso più eclatante risale alla vittoria per 4-2 contro la Cisco Roma di Paolo Di Canio, che in quell'occasione si fece parare anche un rigore da Petrocco, partita che segnò il crocevia della squadra di Palumbo verso la promozione in terza serie. L'anno prima era stata la volta di Paganese-Ariano Irpino con gli uomini di Giacomarro che, già promossi, vinsero per 3-1 con doppietta di Ferrara, il quale insieme ad altri compagni in serata si riversò per le strade a festeggiare insieme ai paganesi la Madonna. L'anno scorso gli azzurrostellati giocarono proprio a Terni nella domenica in onore della Vergine, arrendendosi a due euro-gol di Cibocchi e Papini.
A caccia del sesto risultato utile consecutivo, Capuano potrà disporre di tutta la rosa, eccetto del lungodegente Lasagna, ancora in Sicilia per curarsi dal mal di schiena che lo affligge praticamente dall'inizio della stagione. Per l'attaccante siculo i tempi di recupero sono ancora ignoti, ma è probabile che la sua stagione sia terminata, soprattutto se i suoi compagni dovessero raggiungere la salvezza anticipatamente. Il tecnico salernitano ritrova Esposito, assente negli ultimi due incontri a seguito della squalifica rimediata a Perugia, mentre torna a perdere il suo collaboratore, Alfonso Pepe, nuovamente squalificato dal Giudice, dopo i fatti accaduti al termine di Crotone-Paganese. La squalifica del secondo di Capuano ha scatenato l'ira della società, giudicando ingiusta la pena inflitta a Pepe, reo di aver colpito al volto un avversario in reazione ad un colpo subito; in pratica per difendersi. Ritornando alla gara, Capuano dovrebbe quindi affidarsi al suo 3-4-1-2, versione casalinga: infatti ultimamente nelle gare interne il mister sta proponendo sempre più questo nuovo modulo, che esalta sia le caratteristiche dei singoli, in particolare Diogo, sia il buon possesso di cui la squadra è dotata. Questa volta anche l'undici titolare sarà quello tipo, senza quindi dover ricorrere a rappezzamenti vari. Ritorna in difesa dopo alcune "escursioni" a centrocampo capitan De Giosa che con Taccola e Imparato comporrà il terzetto difensivo in copertura a Melillo, ormai divenuto titolare. A centrocampo prenderà il suo regolare posto sulla destra Esposito, con Bacchi dal lato opposto. Al centro confermata la coppia composta da Caracciolo e Cucciniello, anche a causa delle condizioni precarie di Berardi, assente nel test infrasettimanale. In avanti Diogo agirà alle spalle di Fanasca e Zarineh, che vorrà ripetersi dopo il gol di Crotone.
I rossoverdi di Baldassarri giungeranno a Pagani sicuramente non per godersi la festa della Madonna delle Galline, ma per portarsi a casa qualche punticino utile alla salvezza diretta. Gli umbri sono a quota 38 punti e navigano in acque tranquille, anche se non erano certo questi i piani della società ad inizio stagione. Dopo un avvio sprint, è arrivato un vistoso calo che ha risucchiato le Fere in zona play-out, da cui sono usciti grazie alle vittorie interne messe a segno soprattutto nel girone di ritorno. Il tecnico di Civitanova arriverà a Pagani con problemi di abbondanza, dopo un periodo di magra a causa di infortuni e squalifiche. Ecco perchè l'undici umbro è molto meno sicuro rispetto a quello azzurrostellato, essendo che Baldassarri è alle prese con alcuni ballottaggi. Il primo nodo riguarda il portiere: Visi si è allenato saltuariamente in settimana per problemi fisici che tuttavia non dovrebbero impedirgli di scendere in campo domani; in preallarme Scarzanella. In difesa a destra ritorna Del Grosso, costretto agli straordinari nelle ultime gare, essendo stato schierato in posizione più avanzata; con Cardona a sinistra, i centrali saranno il capitano Sartor e Tedeschi. La linea di centrocampo vede il ritorno di Papini e Piccioni: il primo sarà l'altro centrale al fianco di Di Deo, il secondo occuperà l'out mancino; a destra andrà Concas, schierato a sinistra ultimamente. Nel duo d'attacco troverà sicuramente spazio Raffaele Perna, match winner all'andata e davvero in formissima in questo periodo. Il suo compagno di reparto sarà con tutta probabilità Rigoni, con Scappini e Tozzi Borsoi pronti ad entrare a gara in corso.
Fischierà l'incontro il signor Fabio Giuseppe Giallanza della sezione di Catania coadiuvato dai signori Alessandro Raparelli della sezione di Albano Laziale e Massimiliano Felici della sezione di Ciampino, tutti e tre al secondo anno in Can Pro. Per i motivi citati all'inizio e visti i precedenti confortanti, si prospetta uno stadio pieno e caldissimo, unito verso un unico obiettivo: vincere per conquistare la salvezza.

Danilo Sorrentino - www.tuttalac.it

martedì 7 aprile 2009

Paganese, non solo rammarico

PAGANI - Lo 0-0 in casa con il Pescara a primo acchito è un'occasione persa, su questo non ci piove. Da questa gara passava la salvezza diretta, o buona parte di essa, e puntualmente gli azzurrostellati sono venuti meno proprio in questa circostanza. Tuttavia il pareggio sta anche bene, in virtù dei risultati delle dirette avversarie. Di queste ha vinto solo la Real Marcianise, in casa dell'Arezzo, poi hanno perso Perugia, Ternana, Foligno, Virtus Lanciano e Sorrento. Su tutte queste formazioni la Paganese ha guadagnato un punto, mentre resta invariato il distacco dal Taranto, bloccato in casa dalla sorprendente Pistoiese. Per chi vede il bicchiere mezzo pieno è un punto guadagnato, per chi lo vede mezzo vuoto è un'occasione persa. E' un punto guadagnato perchè ancora una volta la Dea Bendata è stata dalla nostra parte e i risultati delle inseguitrici lo dimostrano. E' un' occasione persa perchè la Paganese avrebbe potuto guadagnare altri tre punti su queste compagini, allontanandosi dalla soglia della zona play-out, che ora dista 4 lunghezze, e quindi mettere una seria ipoteca sulla salvezza. Cosa quindi è andato nella gara di domenica e cosa bisognerà rivedere? Sicuramente la poca precisione sottoporta. Tantissime, troppe, le palle-gol buttate al vento. Da posizione defilata, come Iraci e Cucciniello, o da due passi, come Zarineh, Indiveri conserva la sua imbattibilità anche al "Torre". Se sono state create tutte queste azioni, vorrà comunque dire che la squadra ha prodotto del gioco, non solo in superiorità, ma anche in parità numerica. Proprio su questo bisogna dare i giusti meriti ad una squadra, che anche se rimaneggiata, ha saputo portare in campo la voglia di vincere e che non ci è riuscita, peccando di poca precisione. Su questo mister Capuano dovrà lavorare in settimana, insieme con le palle inattive. Tante volte si è parlato della poca attenzione sui calci piazzati a sfavore, e anche domenica si stava materializzando la beffa al 94' (anche se poi era stato fischiato l'off-side a Laens); questa volta bisogna soffermarsi su quelle a favore: escluso il colpo di testa di Chiavaro con conseguente miracolo di Indiveri e il palo esterno di Fanasca di testa su corner, nessun altro calcio piazzato, calcio d'angolo o punizione che sia, è stato concretizzato a dovere dagli azzurrostellati. Anche da queste cose passa la salvezza. Avendo già parlato della buona prestazione della squadra in fase di costruzione, molto meno in quella di finalizzazione, è da rivolgere un plauso a Cucciniello, migliore in campo per gli azzurrostellati. Arrivato dalla Samp in prestito a gennaio come emerito sconosciuto, si presentò con il gran gol alla Juve Stabia ed alcune buone prestazioni in seguito. Domenica, con il numero 8 di Gattuso sulle spalle, ringhia a destra e a manca, lotta su ogni pallone e per poco non perviene alla marcatura, compiendo il suo unico errore di giornata. Altra nota positiva giunge dalla difesa: ormai non ci sono più titolari e riserve in quel ruolo. Con Imparato e De Giosa che sono schierati anche esterni di centrocampo, Chiavaro ed Astarita creano un muro insieme all'eterno Taccola, accusato a fine gara da alcuni avversari di essere poco sportivo in campo. Di questa difesa granitica non può che beneficiarne Vincenzo Melillo. Il giovane estremo difensore mantiene ancora inviolata la sua porta al "Torre": l'unica rete subita porta la firma di Fabio Mazzeo nella trasferta vincente di Perugia. Meriti anche a Capuano per aver messo in campo la miglior formazione possibile, e che sfortunatamente ha dovuto rinunciare a Zarineh proprio nel momento in cui occorreva maggiormente. Dalle prossime gare potrà contare su un Bacchi in più e su un Lasagna in meno, infatti l'attaccante con molta probabilità dovrà ritornare alla base per curare il suo mal di schiena. Archiviato il Pescara, ora la Paganese pensa all'imminente trasferta di Crotone. In casa della capolista sarà difficile prendere qualche punto, anche se il "Curi" insegna che nel calcio nulla è impossibile. Gli allenamenti sono ripresi già ieri, in quanto si gioca di sabato perchè domenica è Pasqua. Gruppo spezzettato nella giornata di ieri, ma si ricompatterà già dall'allenamento odierno al "Torre". Domani doppia seduta di allenamenti a Pagani con test pomeridiano contro la S. Severinese, formazione che milita nel campionato Promozione; restano nel dubbio i due ultimi allenamenti prima della gara: da programma i giocatori dovrebbero partire per Crotone già giovedì dopo la seduta mattutina e compiere la rifinitura nella cittadina calabrese nella giornata di venerdì, ma manca ancora la conferma. Dopo Crotone, la doppia in casa con Ternana prima e Foggia poi: è da queste due gare che passa la salvezza.

Danilo Sorrentino - www.tuttalac.it